Confronto tra cultivar di nocciola

Mar 21, 2023 | Approfondimenti, News

Nocciola tonda dei Nebrodi

La nocciola tonda di Sicilia è apprezzata per il suo sapore delicato, derivante dal perfetto equilibrio tra il suo aroma (forte e piacevole), tra il retrogusto deciso, il profumo e la consistenza croccante del frutto. Tali sue caratteristiche – che la rendono un prodotto di qualità – le hanno permesso di diventare la protagonista assoluta di numerose ricette, tra le quali golosi dolci tipici siciliani.

E’ una cultivar originaria del Parco dei Nebrodi, la più grande area naturale protetta della Sicilia, un territorio di oltre 12mila ettari incontaminato e protetto, che spicca per la ricchezza di biodiversità.

Nella porzione di territorio compreso tra i comuni di Castell’Umberto, Tortorici ed Ucria le nocciole si coltivano dalla fine dell’Ottocento come conseguenza della crisi della gelsicoltura. I noccioli andarono infatti a prendere il posto dei gelsi. E vi trovarono immediatamente terreno fertile, grazie alle loro grandi capacità di adattamento.

La nocciola qui si raccoglie a partire dalla fine del mese di agosto e fino ad ottobre a mano, oggi come una volta, quando giunta a maturazione cade dagli alberi.

Fa parte della lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Sicilia (PAT) ed ha ottenuto il marchio Dop.

Nocciola tonda di Giffoni

Le caratteristiche distintive della “Nocciola di Giffoni” IGP sono rappresentate: dalla forma perfettamente rotondeggiante del seme, che ha polpa bianca, consistente, dal sapore aromatico, e dal perisperma (la pellicola interna) sottile e facilmente staccabile. E’ inoltre particolarmente idonea alla tostatura, alla pelatura e alla calibratura, anche per la pezzatura media e omogenea del frutto. Per queste sue caratteristiche pregiate essa è particolarmente adatta alla trasformazione industriale ed è pertanto fortemente richiesta dalle industrie per la produzione di pasta e granella, nonché, come materia prima, per la preparazione di specialità dolciarie di grande consumo. Nell’area di origine è utilizzata anche come ingrediente nella preparazione di una variegata gamma di prelibatezze, tra le quali: dolcetti, torte, gelati, creme, ma anche insoliti primi piatti e liquori alla nocciola.

Ma la “Nocciola di Giffoni” IGP si presta particolarmente, proprio per la forma e la qualità del frutto, al consumo diretto, sia in guscio che soprattutto come snack denocciolato intero, ed è questa forma di consumo che ha stimolato un nuovo rinnovato interesse verso tale prodotto. Al naturale o ricoperta di cioccolato, nel miele o nel torrone, la “Nocciola di Giffoni” IGP sta guadagnando, anche all’estero, il favore dei consumatori.

Essendo una cultivar medio-precoce, la raccolta dei frutti inizia solitamente già dalla terza decade di agosto, dopo di che, le nocciole vengono essiccate per portarle ad un’umidità del 5-7% e infine si depositano in luoghi freschi e ventilati, privi di odori e umidità.

Il valore altamente nutritivo della “Nocciola di Giffoni” fa sì che il suo consumo protegge dall’arterosclerosi e dalle malattie cardiovascolari, grazie ad una concentrazione di sostanze grasse monoinsaturi, come l’acido oleico, che hanno la funzione di limitare fortemente i livelli di colesterolo nel circolo sanguigno. Essa inoltre è ricca di vitamine E, B, C, nonché di minerali quali il ferro, il rame, lo zinco, il fosforo, il sodio, il magnesio e il selenio, fondamentali per un corretto funzionamento del sistema cellulare. Si fregia del bollino IGP dal 1997.

L’area di produzione della “Nocciola di Giffoni” IGP è concentrata nel salernitano, soprattutto nella valle dell’Irno e nella zona dei Monti Picentini dove sono ubicati i 12 comuni interessati che sono: Acerno, Baronissi, Calvanico, Castiglione del Genovesi, Fisciano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, S. Cipriano Picentino, S. Mango Piemonte.

La Campania è la prima regione italiana nella produzione di nocciole (54.000 t nel 2004) e nella provincia di Salerno (6.500 t) il 90% circa della produzione è costituito dalla Tonda di Giffoni, coltivata su circa 2600 ettari, che ogni anno forniscono 6-7.000 q.li di nocciole essiccate in guscio.

Caratteristiche utili al riconoscimento della Tonda Giffoni:

  • Colore: bruno chiaro e lucente
  • Odore: tipico della nocciola senza odori estranei
  • Sapore: tipico di nocciola senza retrogusti (amaro o rancido)
  • Aspetto: sferoidale, quadrilobata

Nocciola tonda di Giffoni

Nocciola del Piemonte

In Piemonte troviamo la Tonda Gentile delle Langhe (oggi denominata Tonda Gentile Trilobata), che è considerata la più pregiata. La coltivazione di questo frutto dalla forma tonda è concentrata nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un’area collinare compresa tra le Langhe, il Roero e il Monferrato.  Si tratta di un frutto a tre lobi (trilobato) a forma sferoidale con elevata pelabilità, buona conservabilità ed ottimo sapore dopo leggera tostatura. La denominazione I.G.P. (attiva dal dicembre 1993) garantisce agli utilizzatori ed ai consumatori la qualità e l’autenticità del prodotto col nome di “Nocciola Piemonte”. Ha una scarsa adattabilità agli ambienti di coltura diversi da quello di origine.

Ecco alcune caratteristiche utili al riconoscimento del frutto:

  • Colore: tipico color nocciola mediamente intenso e di scarsa lucentezza
  • Odore: tipico della nocciola senza odori estranei
  • Sapore: tipico di nocciola senza retrogusti (amaro o rancido)
  • Aspetto: sub-sferoidale con tre lobi (trilobata)

Nocciola del Piemonte

Nocciola romana

Nel Lazio si trova la Tonda Gentile Romana, Questa varietà di nocciola, cui è stata recentemente riconosciuta una protezione transitoria in attesa del definitivo marchio DOP, è di forma sub sferoidale con l’apice leggermente a punta.

La Romana ha le seguenti caratteristiche:

  • Colore: nocciola con striature marrone scuro lucente
  • Odore: di nocciola tostata
  • Sapore: di nocciola tostata senza retrogusti (amaro e rancido)
  • Aspetto: sferoidale

Nocciola Romana

La nocciola turca

Il più grande produttore di nocciole al mondo è la Turchia e la varietà più diffusa è la Tombul, proveniente dalle zone di Griesun, Ordu e Akcakoca.

Si tratta di una nocciola molto ricca di olio e dalla pellicina facilmente rimovibile con la tostatura.

Queste le sue caratteristiche:

  • Colore: rossiccio di scarsa lucentezza
  • Odore: di nocciola tostata
  • Sapore: di nocciola tostata senza retrogusti (amaro e rancido)
  • Aspetto: sferoidale leggermente allungato

Nocciole Turche

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